Un mercato per l'export: 4 ragioni per scegliere la Corea del Sud

pubblicata il 12.02.2016
Economia Corea del sud
Rappresenta per molte imprese marchigiane un mercato quasi sconosciuto ma che invece va approfondito perché può essere fonte di grandi opportunità commerciali e di business.

Analizziamo in questo breve articolo alcuni motivi per cui le imprese marchigiane dovrebbero puntare sulla Corea per sviluppare il loro business.

1)    Un’economia vivace e solida
Innanzitutto i dati macroeconomici danno la cifra di una economia vivace e solida. La Corea del Sud è la dodicesima economia mondiale e la quarta in Asia dopo Cina, Giappone e India pur avendo una popolazione molto meno numerosa dei Paesi che la precedono. Nel Paese vivono infatti circa 50 milioni di persone. La Corea inoltre, secondo la classifica del World Factbook della CIA, è il tredicesimo Paese su 196 per potere d’acquisto con un reddito medio procapite della popolazione di 28.180 USD. Negli anni della crisi l’economia coreana ha comunque retto il colpo e negli ultimi anni è sempre cresciuta ad un tasso di circa il 3%.

2)    Un mercato concentrato in una megalopoli e poche grandi città
Il fulcro della vita economica della Corea del Sud è senza dubbio la capitale Seoul dove risiede (comprendendo anche le aree limitrofe) poco meno della metà della popolazione. Seoul è una città con un alto tenore di vita, in costante cambiamento e fortemente proiettata verso l’estero. È meta di turismo internazionale, di business e di grandi investimenti esteri. Questo rende la popolazione della capitale molto aperta a influenze straniere nei gusti e nei trend di consumo. L’altro grande centro economico del Paese è Busan, una città di circa 3 milioni di abitanti che segue a distanza di poco tempo le mode lanciate a Seoul. Entrambe le città sono facilmente raggiungibili attraverso una buona rete di collegamenti aerei internazionali e i loro porti accolgono ogni anno merci da tutto il mondo.

3)    Un consumatore evoluto e attento alla qualità
Le imprese marchigiane possono inserirsi nel mercato coreano con prodotti di buona qualità anche se non caratterizzati da marchi noti a livello mondiale. Il consumatore coreano infatti tende ad apprezzare la qualità dei prodotti; è un consumatore attento alle mode ma per conquistarlo il prodotto deve comunque avere un buon livello qualitativo. È un mercato ideale ad esempio per prodotti come capi di moda (incluse calzature e pelletteria) di alto livello e stile italiano così come per le eccellenze agroalimentari delle nostre terre.

4)    Un sistema distributivo moderno e il vantaggio di un accordo di libero scambio con l’UE
Il sistema della distribuzione dei prodotti in Corea è moderno e abbastanza semplice rispetto ad altri Paesi asiatici e tra UE e Corea è in vigore dal 2011 un Accordo di Libero Scambio che ha facilitato enormemente il commercio tra i due blocchi. Molte certificazioni europee sono oramai riconosciute anche dalle autorità coreane e la maggior parte dei dazi sui prodotti europei sono stati abbattuti. Tutto ciò abbassa i costi legati all’esportazione dei prodotti e rende più competitivi i prodotti europei sul mercato.

Non è però tutt’oro quello che luccica: la Corea del Sud rimane comunque un Paese lontano geograficamente e culturalmente ed è importante affrontarlo con un approccio strategico ben studiato e curandosi di raccogliere prima le giuste informazioni per evitare errori o passi falsi.

Proprio per dare alle imprese le informazioni necessarie ad affrontare questo mercato, abbiamo organizzato l'11 marzo il seminario di presentazione delle opportunità di business in Corea, da questo link è possibile richiedere le slide di presentazione del mercato.

Inoltre mettiamo a disposizione i nostri esperti per aiutare le imprese a capire il mercato ed elaborare la strategia migliore per affrontarlo.